Nutrizione:Dieta chetogenica e digiuno per vivere meglio

antipasto, bivio, cetrioli

Oggi inauguriamo una nuova serie di articoli riguardanti un fattore che sembra strutturare tutto quello che c’è attorno al cibo, che fornisce una base per tutto il resto: la dieta. Attenzione, con dieta non intendiamo il cambiamento delle abitudini alimentari per portare ad un dimagrimento: noi parliamo di una scelta consapevole, atta a garantire uno stato di salute forte ed equilibrato per la persona stessa, sia esso vegetariano, mediterraneo, vegano, ecc.

Negli ultimi anni, con l’incrementarsi della dedizione verso l’attività fisica, il corpo e l’estetica sono fiorite e state ideate da medici esperti e nutrizionisti moltissime diete, adatte a esigenze e gusti più svariati: la dieta chetogenica, quella del gruppo sanguigno, dieta Atkins, Dukan e quant’altro; qualunque sia il vostro pensiero e punto di vista a riguardo, fatecelo sapere nel box sottostante.

Dicevamo, una dieta che ha riscosso sicuramente molto successo a livello commerciale è stata quella ideata da Adriano Panzironi: la Life 120.

Per comprendere appieno questa idea, dovrete pensare alla dieta mediterranea. Fatto? Bene, la Life 120 è l’esatto opposto, distaccandosene completamente.

Difatti, in questa dieta è previsto un ritorno all’uomo primitivo. In che modo, chiederete voi? Beh, si tratta di eliminare tutti gli alimenti e i cibi che non esistevano ai tempi dei nostri lontanissimi antenati: pizza, dolci, pane, pasta, latticini freschi. Nella dieta ideata da Panzironi il sostentamento avverrà tramite proteine, grassi, frutta e verdura non amidacee (le quali non contengono glucosio). La colazione ideale per la dieta Life 120 passa attraverso la nutrizione tramite uova e bacon, enorme fonte di proteine e degli integratori, le pillole Life 120, costituite da aminoacidi e omega3. La presenza di carboidrati nella dieta, secondo il dottor Panzironi, sarebbe il principale motivo per cui si potrebbe soffrire di malattie cardiache con l’avanzare dell’età e riscontrare problemi come il colesterolo alto e altri problematiche; dunque, meglio optare per una dieta che predilige altre fonti di sostentamento come proteine e grassi. Affine al pensiero della Life 120, la dieta chetogenica prevede una quasi eliminazione dei carboidrati: il corpo, in mancanza di glucosio da attaccare per provvedere al sostentamento, utilizzerà i grassi come fonte di energia. Sono permessi solamente 30 grammi di carboidrati al giorno, altrimenti il corpo non andrà in chetosi: insieme a questa piccola porzione di carboidrati si potrà mangiare latticini magri, uova, carne, frutta, pesce e verdura. Una colazione tipica di una dieta chetogenica è costituita da un panino, piccolo, con fesa di tacchino, ideale per iniziare la giornata con il pieno di proteine.

Chi sperimenta la dieta chetogenica ammette, dopo un piccolo periodo in cui il corpo deve abituarsi a questa nuova esperienza, di sentirsi in forze e pieno di energia.

Un’altra maniera nutrizionale che abbiamo a nostra disposizione per sentirci più in forze e apportare miglioramenti al nostro organismo è il digiuno. Non si tratta di un’attività da svolgere quotidianamente, ma con parsimonia: il digiuno, a quanto dicono alcune ricerche scientifiche, rafforza il sistema immunitario, il cuore, è un antinfiammatorio, contribuisce al dimagrimento e, addirittura, allunga la vita!

E voi? Quali alimenti prediligete? Preferireste provare per un periodo la dieta chetogenica o quella  del Dottor Panzironi? Pensate che il digiuno in un breve periodo possa giovare al fisico?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *