Sostenibilità e ristorazione, connubio vincente

Ristorazione e sostenibilità ambientale, si può

Sostenibilità ambientale: un problema emerso con prepotenza negli ultimi anni, complice il cambiamento climatico e gli allarmi lanciati da attivisti ambientalisti, esperti del settore, politici internazionali. Il problema è sempre lo stesso: come rendere efficienti i settori professionali senza impattare esageratamente sul nostro pianeta?

Le attenzioni da porre per evitare il surriscaldamento ambientale sono molteplici e applicabili anche nel campo della ristorazione. Ebbene si, è possibile attuare una politica di sostenibilità ambientale anche in ambito ristorativo. Quali sono le strategie eco-friendly da mettere in atto per garantire alla propria clientela prodotti di altissima qualità e costi commisurati al servizio offerto? Scopriamolo insieme.

 


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Ristorazione sostenibile: come renderla possibile?

Il connubio tra il mondo del food and beverage e la sostenibilità ambientale non solo è possibile, ma diventa quasi un obbligo morale e professionale nell’era dello spreco alimentare e delle risorse offerte da Madre Natura.

Le regole per una ristorazione sostenibile sono semplici e possono essere applicate in ristoranti pluristellati, così come in piccole realtà gastronomiche di provincia, garantendo un impatto zero non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche dell’imprenditore. Porre attenzione all’utilizzo delle giuste materie prime e ridurre al minimo gli sprechi idrici ed elettrici, infatti, non solo donerà ai posteri un mondo più pulito, ma garantirà un risparmio significativo, prevenendo l’eventualità di mettere in ginocchio un settore già penalizzato dalla pandemia da Covid-19.

Entriamo nel dettaglio e mettiamo in atto questi semplici consigli per rendere la nostra attività ristorativa un ambiente eco-sostenibile.

 

No agli sprechi, si al Km zero

La selezione della materia prima è da sempre un cruccio dei ristoratori, spesso troppo concentrati ad ottenere l’ingrediente introvabile ma non altrettanto accorti nella scelta di prodotti di stagione e a km zero. Affidarsi a fornitori locali e ad aziende bio, invece, contribuirebbe e non poco a ridurre l’impatto ambientale sul nostro pianeta.

Altro importante accorgimento riguarda lo spreco alimentare, tema delicatissimo anche da un punto di vista umanitario. Mai buttare le eccedenze: meglio donare le portate rimaste alle mense dei poveri, alle associazioni preposte o anche alle associazioni animaliste.

 

Acquistiamo ecosostenibile

L’acquisto dei giusti elettrodomestici è un passo importante per tutelare ambiente e tasche. Rivolgiamo l’attenzione a fornitori capaci di consigliarci i migliori prodotti a basso impatto energetico e poniamo attenzione alle fonti di energia naturali al 100 percento. Stesso discorso vale per arredamenti e divise dello staff: pollice in su per le aziende eco-friendly.

 

Sensibilizziamo sulla sostenibilità

Ultimo, ma non per importanza, è il consolidamento del rapporto tra ristoratore e cliente. Sensibilizzare i commensali è fondamentale al fine di evitare sprechi e inutile, nonché dannoso, inquinamento. Consigliamo ai fedelissimi, così come alle new entries, di portare via eventuali avanzi tramite doggy bag; proponiamo un menù a km zero, con piatti realizzati solo con prodotti di stagione; invitiamo i clienti a godersi in totale sostenibilità un’esperienza non solo gastronomica, ma anche e soprattutto, umana.

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