Twitter, Criptovalute e NFT. Nuovo strike per Elon Musk?

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In questi giorni sul famoso social media Twitter, di cui il magnate Elon Musk è diventato sostanzialmente il proprietario tramite l’acquisizione delle azioni della piattaforma, è stata introdotta una funzione attesa da moltissimi utenti. La piattaforma in questione ha infatti integrato i token non fungibili con l’immagine del profilo NFT.

Questa funzione permette agli utenti, appunto, di utilizzare i loro NFT come immagini di profilo e la possibilità di collegarli al loro portafoglio virtuale.

Un mercato sicuramente in forte espansione quello degli NFT, come riportato nell’ultimo rapporto di OpenSea, il più grande mercato NFT ha visto il suo volume di transazioni mensili espandersi e raggiungere un ATH superiore ai 3,5 miliardi di dollari negli ultimi mesi.

Un mercato che sicuramente fa gola a molti. Risulta quindi interessante l’opportunità di sfruttare questa occasione per rinvigorire il mercato delle criptovalute e soprattutto il mondo legato al metaverso.

Quindi è naturale che le aziende digitali si buttino a capofitto in questo mercato in forte crescita, esempio lampante è la sottosezione del social in questione chiamata appunto “Crypto Twitter“:

  • Uno spazio in cui gli account degli utenti hanno come immagine del profilo le Bored apes, NFT specifici, e in cui non si parla che di token, blockchain e acquisti di bitcoin, e dove Elon Musk viene visto come il nuovo messia dei bitcoin.

Il mondo delle criptovalute è una specie di internet del denaro che gli utenti possono sfruttare per creare nuovi contenuti, monetizzarli e creare una rete sociale tra di loro relazionandosi senza filtri.

Ma se parliamo di Twitter ci riferiamo ad una piattaforma che conta più di 217 milioni di utenti giornalieri attivi, e punta ad una crescita che mira a raggiungerne 315 milioni, e 7,5 miliardi di dollari di ricavi entro la fine del 2023.

Adesso avete capito perché Elon Musk ha investito 44 miliardi di dollari per l’acquisto del social network in questione?

La sua ambizione è quella di rivoluzionare il social network e migliorare l’esperienza degli utilizzatori, eliminando spam, crypto scam e rivoluzionare la blockchain.

NFT e criptovalute sono ormai realtà consolidate e Elon Musk è uno dei  principali esponenti di questo mondo digitale.

È evidentemente chiaro che la comunità crypto sta salutando il nuovo ruolo di Musk come totalitario di Twitter.

E uno degli esempi di questo potere è la notizia dell’acquisizione del social network da parte del signor Tesla, che ha fatto registrare un nuovo incremento del mercato delle criptovalute.

A beneficiare di questo incremento è anche Dogecoin, la valuta digitale spinta e sponsorizzata direttamente su Twitter dal CEO di SpaceX e Tesla.

Ad oggi, il memecoin del cane viene scambiato a 0,1456 Dollari, con un incremento del 5,30%. A fortificare questa partnership è noto che la Tesla, di Musk appunto, sta testando il pagamento per il suo merchandising attraverso questi Dogecoin.

È naturale, quindi, che l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk sia una mossa strategica e lungimirante, ma ovviamente ha come fine ultimo l’aumento dei suoi capitali.

È ormai assodato che il proprietario di SpaceX possiede una quantità smisurata di Bitcoin e che punti alla crescita di questo mercato.

Si ipotizza infatti che Musk farà in modo di supportare i creatori di contenuti interessati ad applicazioni create ad hoc per la gestione di beni e valute virtuali (NFT e criptovalute).

Altra ipotesi è quella di introdurre un processo di verifica per le spunte blu per il quale si potrebbe pagare in Doge.

Per il momento sono tutte ipotesi e  suggestioni che in futuro potranno essere implementate, ma sicuramente la rete si aspetta cambiamenti significativi.

C’è comunque da tenere in considerazione che questo mondo nasconde anche molte insidie. Piattaforme che promettono guadagni mirabolanti in poco tempo, nuove criptovalute che sbucano fuori come funghi e di cui non si conosce praticamente nulla e tante altre situazioni da cui stare alla larga.

Tutte queste forme alternative di investimento, possono sicuramente essere interessanti, ma bisogna informarsi nel migliore dei modi, perché le fregature sono dietro l’angolo.

E voi amici, cosa ne pensate di NFT, blockchain e criptovalute?